Mini guida per dare respiro al lavoro senza fiato
Il lavoro senza fiato non è fisiologico
Eppure è sistemico: vuol dire che sentirsi senza respiro non è qualcosa che capita solo al management della tua organizzazione. Secondo i dati il 53% tra le persone manager si sente con il fiato corto – Work Trend Index, Microsoft – con settori in cui l’apnea è la prassi. Come ridare respiro e ritmo al lavoro? Come riscoprire il piacere della delega? Ne abbiamo discusso al primo incontro di Codesign the Future del ciclo impresa vivente in cui affrontiamo le sfide delle organizzazioni contemporanee con la prospettiva eco-sistemica.
I segnali del lavoro senza fiato
L’abbiamo chiesto a chi ha partecipato a Codesign the Future. Quali sono i sintomi di flussi di lavoro congestionati e di una organizzazione dei processi che non funziona più agilmente? Oltre ai dati che raccontano organizzazioni (e persone) perennemente stanche, sono i piccoli segnali quelli da cogliere nell’esperienza quotidiana – certo, non tutti portano sempre lo stesso messaggio ma notarli è già imparare a leggere la realtà del lavoro con uno sguardo nuovo. I colli di bottiglia si rivelano in una molteplicità di piccoli alert: nella fretta, nella difficoltà a individuare le priorità, nei toni delle conversazioni che si alzano. Spesso la tensione non è personale e rivela un fuoco organizzativo in atto. Diventarne consapevoli aiuta a leggere il messaggio dietro la situazione.

Superare il lavoro in apnea
Durante Codesign the Future abbiamo ascoltato l’esperienza concreta di RiccaIT, software house tra le Stelle del Sud del Sole24Ore con cui, in collaborazione con Cumbia People, abbiamo ridisegnato i flussi di lavoro attraverso il codesign dei processi.
La case history ha funzionato da ispirazione per progettare insieme piccole pratiche concrete (le quick win del Design Thinking) utili a compiere i primi passi verso l’amae, ovvero la riscoperta del piacere della delega.
Attenzione. Non esistono formule magiche e soluzioni standard che funzionano allo stesso modo in ogni organizzazione.
Quello che funziona è invece l’approccio fondato sul codesign che permette in tutti i sistemi di co-costruire la soluzione più adatta al sistema stesso.
La mini guida per ridare respiro al lavoro insieme
Nella mini-guida trovi le riflessioni e le proposte progettate. Un esempio? Il feedback loop, ovvero il circuito di informazioni che consente di rafforzare i comportamenti funzionali e di modificare quelli che impattano negativamente sul sistema – nella guida la scriviamo con più dettaglio
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