La storia di Ricca IT, eccellenza nel settore IT menzionata tra le Stelle del Sud del Sole24Ore, è esemplare di come si può ridisegnare il modello organizzativo senza tradire i valori fondanti. La sfida è pragmatica: raccontiamo come la stiamo affrontando nel percorso di trasformazione sostenibile in partnership con Cumbia People.

Il contesto: la rapida espansione di una azienda IT
Ricca IT è una tech company con sede a Ragusa che in 27 anni è passata da start-up a realtà nazionale con oltre 130 dipendenti distribuiti in tutta Italia. Specializzata in infrastrutture IT, cybersecurity e intelligenza artificiale, ha affrontato le domande cruciali delle aziende in espansione rapida: come crescere senza tradire i valori fondanti? Come integrare nuove persone e nuove sedi mantenendo viva quella cultura organizzativa che ha reso l’impresa quello che è oggi – ovvero, nelle parole del founder e AD Stefano Ricca “un’azienda fondata sulla centralità della persona”?
La sfida del modello organizzativo: crescere senza perdere i valori fondanti
Quando un’azienda si espande da una sede storica a un network nazionale, emergono sfide organizzative concrete:
- ruoli che evolvono: c’è il rischio di generare duplicazioni, sovraccarichi e dispersione.
- sedi distanti: come far sentire parte dello stesso progetto persone che lavorano a distanza?
- leadership concentrata: troppo carico sui founder e poca distribuzione del potere decisionale possono produrre una perdita di velocità e di agilità
- processi informali: quello che funzionava in 30 persone può creare confusione con più di 130.
Il punto non è “sistemare qualche procedura” ma far evolvere il modello per rendere l’azienda capace di crescere in modo organico, ovvero a ogni livello del sistema, in maniera adattiva e preservando il benessere organizzativo.
L’approccio: il percorso di trasformazione sostenibile
Con Cumbia People abbiamo proposto a Ricca IT un approccio diverso da quello tradizionale. Fondato sull’integrazione tra cultura business e facilitazione aziendale, sull’attenzione al risultato e alla cura del processo, il metodo si basa su:
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il salto di paradigma
Le organizzazioni non possono affrontare le sfide attuali con i modelli del passato. In uno scenario incerto non funziona l’idea novecentesca dell’azienda come una macchina. Il passaggio a un modello di organizzazione rigenerativa permette di sviluppare una nuova visione basata sulla creazione di profitto e impatto insieme e sull’agilità operativa
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la collaborazione radicale
In un contesto complesso la pluralità dei punti di vista è una risorsa strategica. Sviluppare la collaborazione a ogni livello dell’organizzazione e integrarla nel modo stesso di progettare significa far dialogare costantemente saperi e competenze per generare innovazione a partire dal presupposto che “chi fa, sa”
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la sperimentazione agile
Non arriviamo con soluzioni portate da fuori né con pesanti piani di change management. Costruiamo soluzioni in modo collaborativo, le testiamo, prendiamo il feedback e le aggiorniamo in costante dialogo con la leadership. Questo approccio diminuisce il boicottaggio delle decisioni, aumenta la scalabilità e l’efficacia delle innovazioni proposte.
Le tappe del percorso con Ricca IT
Cartografia organizzativa: l’ascolto del sistema
Non abbiamo fatto qualche intervista. Abbiamo coinvolto in una fase di indagine interna tutte persone di Ricca IT attraverso:
- una survey completa (100% di tasso di risposta, con oltre il 50% che ha compilato anche le risposte aperte)
- 17 interviste individuali
- workshop creativi di ascolto per andare in profondità nei temi emersi
Il risultato? Una mappa completa della complessità organizzativa che ha permesso di individuare i punti di forza, di evoluzione e quelli di leva, ovvero i temi concreti da cui partire per produrre più impatto.
La cartografia ha prodotto uno sguardo dall’alto e ha consentito di scoprire davvero qualcosa di nuovo da un punto di osservazione inusuale.
Allineamento strategico
Mappa alla mano abbiamo condiviso la cartografia con il CDA e insieme abbiamo deciso da dove partire per produrre maggiore impatto sul sistema. Condividere la cartografia non è proporre una diagnosi calata dall’alto, ma la base per un allineamento strategico: quali cantieri sono prioritari? Quali leve, se azionate, hanno più impatto sull’organizzazione? La cartografia viene incrociata con la strategia aziendale per identificare i punti di forza da preservare e i punti di fragilità da evolvere.
Sono emerse due colonne portanti della cultura Ricca IT:
- le relazioni: cura, ascolto, ambiente sicuro, benessere organizzativo
- le competenze: squadra tecnica eccellente, capacità operativa, fiducia del mercato
I cantieri di co-design
A questo punto non abbiamo scritto un report e siamo andate via! In Ricca IT abbiamo attivato cantieri operativi di co-design a partire dai punti di evoluzione. In tutti i cantieri adottiamo un modello di lavoro fondato su:
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coprogettazione delle soluzioni
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sperimentazione
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monitoraggio e raccolta del feedback
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miglioramento delle soluzioni
Un modello organizzativo, 4 aree di lavoro
1. Ruoli e responsabilità
Ridisegnare l’organigramma perché fotografi l’azienda viva, non quella di qualche anno fa ma quella struttura che davvero serve a sostenere l’evoluzione e la crescita del sistema Ricca. Chi fa cosa? Chi risponde di cosa? Quali i flussi di comunicazione, collaborazione e decisioni? Dove avvengono le conversazioni rilevanti? Questo è un lavoro complesso e fondamentale: permette di costruire un organigramma dinamico che supporta davvero la realizzazione della strategia.
2. Organizzazione del lavoro
Come strutturare smart working, orari flessibili e gestione delle ferie in modo che rispondano ai bisogni reali delle persone senza creare caos operativo? Le soluzioni vengono co-costruite, non imposte.
3. Integrazione tra sedi
Ricca IT conta già diverse sedi sul territorio nazionale e sta ulteriormente allargando i suoi team: come evitare che le nuove sedi si sentano “filiali” invece che parte di un unico organismo? I workshop con membri di tutta l’azienda consentono di costruire ponti concreti e un senso di “noi” condiviso fondamentale per continuare ad essere un’organizzazione fondata sulla centralità delle persone.
4. Formazione e team building
Non solo competenze tecniche: comunicazione interpersonale, feedback, cultura aziendale. Abbiamo attivato percorsi per tutta la popolazione aziendale, perché l’integrazione passi anche attraverso momenti di apprendimento condiviso. Questa è la base per diffondere e rafforzare nel tempo una cultura organizzativa positiva.
Il motore interno: Il Comitato Ensemble
Per far funzionare i cantieri serve una spinta interna. In Ricca IT è nato il Comitato Ensemble: abbiamo co-creato un gruppo interno di facilitatori e facilitatrici che accompagna i cantieri. Non è un organo decisionale – non si aggiunge un nuovo strato burocratico – ma un team che facilita la trasformazione, aiuta ad adottare le innovazioni, mantiene vivo il feedback.
È un modo per diffondere la leadership e formare persone alla visione aziendale globale.
Risultati e prospettive
Già nelle prime fasi si vedono effetti tangibili:
- Presa di coscienza su un nuovo modo di lavorare e co-costruire le soluzioni (il co-design come cultura e pratica operativa)
- Clima di fiducia rafforzato: le persone sono coinvolte nel processo di trasformazione diventano corresponsabili dello sviluppo aziendale con una diminuzione del livello di boicottaggio delle innovazioni
- Valori radicati: lavorare insieme sui cantieri rende i valori aziendali meno astratti e più legati alla pratica quotidiana
- Commitment al cambiamento: quando i team co-progettano le soluzioni vogliono vederle funzionare
Il percorso non finisce qui. Nel 2026 continuerà il lavoro sull’organigramma – un cantiere complesso, che richiede tempo – e proseguiranno formazione e team building per consolidare la trasformazione.
Perché funziona
Ricca IT parte da una base solida: valori chiari, competenze riconosciute, fiducia del mercato. Il rischio era che la crescita tumultuosa frammentasse l’organizzazione con una perdita in termini di riconoscibilità e capacità operativa. Il percorso ha fornito gli strumenti per strutturare senza burocratizzare, per integrare la diversità senza frammentare l’identità.
La domanda di partenza era: come crescere senza perdere i valori fondanti? La risposta: ascoltando chi quell’impresa la vive ogni giorno, e co-progettando insieme il modello organizzativo che serve per arrivarci.
La sfida del modello organizzativo ti risuona?
Se vuoi raccontacela! Possiamo accompagnarti in un percorso di trasformazione sostenibile fondato sull’ascolto, il codesign, la scoperta del potenziale inatteso.
