Spesso pensiamo alla leadership in team come a una dote simile al carisma personale. Cambiamo sguardo. Nelle organizzazioni la leadership è sì un ruolo ma è anche di più: è la possibilità di prendersi la responsabilità nella propria posizione in linea con il proposito e la strategia. In questa ottica la leadership può essere allenata e organizzata per potenziare l’impatto di ogni persona nel sistema, per rafforzare il lavoro di squadra, per distribuire la responsabilità affinché non sia concentrata solo in un punto creando pressione e colli di bottiglia. I percorsi di formazione attiva sulla leadership generativa sono costruiti su misura per far fiorire persone e organizzazioni, insieme.
Domande scomode sulla leadership in team
Proviamo a leggere la leadership come una funzione distribuita connessa al proposito per cui una organizzazione esiste. In questa ottica non è un job title (il capo) è invece un potere messo al servizio di qualcosa di più grande. Questo potere, come accade nei sistemi viventi, è fluido e distribuito. Non si tratta di “smontare” i vertici o di appiattire le organizzazioni, quanto di diffondere in tutta l’impresa la capacità di prendersi la responsabilità nel proprio ruolo anche accettando piccoli rischi relazionali. Oltre alla leadership di visione, le persone in ogni punto sono chiamate a esprimere responsabilità nei rispettivi campi di competenza in linea con lo scopo generale.
Come allenare questo tipo di leadership distribuita e generativa? Spoiler: non si tratta di usare slide (molte slide!), ma di costruire spazi per far fiorire capacità.
A partire da alcune domande scomode
- Noti bassa motivazione e alto turnover?
- Fate fatica ad attrarre personale qualificato?
- C’è difficoltà e paura a comunicare?
- Durante le riunioni parlano solo e sempre le stesse persone?
Troppe aziende non respirano
Se le domande scomode hanno colto qualche movimento organizzativo, è il momento di ripensare le dinamiche di leadership. Distribuirla non vuol dire appiattire il potere, ma fare in modo che il potenziale inatteso delle persone sia concretamente a servizio dello scopo collettivo.
Il limite di una “classica” leadership in un contesto dinamico come quello contemporaneo è legato all’esercizio del controllo e alla scarsità di punti di vista. Una leadership bloccante assume su di sé tutta la responsabilità, creando punti di iper-pressione, guarda al futuro da un solo punto restringendo il campo del visibile e scommettendo su una sola possibilità strategica di sviluppo.
Il risultato è la mancanza di respiro, un effetto freezing rischioso per le organizzazioni e visibile attraverso alcuni segnali: il proliferare delle regole, la de-responsabilizzazione diffusa, i soliti errori che si ripetono sempre uguali.
Non capita solo nella tua organizzazione. Il fenomeno è sistemico.
- La solitudine di chi è in posizione di leadership riduce spesso la qualità delle decisioni – Work and the Loneliness Epidemic, Harvard Business Review
- Solo una minoranza (circa 10%) dei dipendenti è “motrice“, mentre il resto è demotivato, spingendo il 64% degli imprenditori a considerare la vendita dell’azienda
- 1 lavoratore su 5 è a rischio burnout, con costi annui di 63 miliardi di euro per produttività persa e assenteismo.
La formazione come nuove ossigeno
Allenare la leadership diffusa è una boccata di ossigeno per le organizzazioni, permette di tornare a respirare. Una è la premessa metodologica: per affrontare l’incertezza, adattarsi ai cambiamenti rapidi e prosperare in contesti complessi, il solito modo di organizzare il potere non basta. Serve un salto di paradigma dalla leadership estrattiva alla leadership generativa che sa dare forma al potenziale altrimenti disperso in tutta l’organizzazione.
Questo passaggio da un modello estrattivo a uno generativo non è automatico ma nemmeno impossibile: è sfidante ed è un prossimo passo possibile. Lavorare bene insieme si impara attraverso percorsi mirati ad allenare la capacità di stare nell’incertezza, nella complessità e nel cambiamento.
Un modello di apprendimento dinamico
Proponiamo percorsi di formazione allineati con la visione organizzativa, progettati su misura e funzionali a stimolare piccoli cambiamenti dal giorno dopo.
La formazione è un processo costruito in codesign affinché non sia percepito come evento passivo ma come un investimento strategico.
In questa ottica tutti i nostri percorsi sono diversi ma fondati su elementi differenzianti comuni
Formazione esperienziale: se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo
Laboratori attivi: conversazioni guidate, giochi seri, laboratori creativi
Spazi partecipativi: valorizziamo l’esperienza, accompagniamo con domande potenti
In questa ottica le capacità latenti diventano un patrimonio collettivo al servizio dell’organizzazione.
Dalle capacità latenti alla leadership in team
Tra le capacità che alleniamo alcune sono ricorrenti e sono tra i temi che affrontiamo nella pratica dei lavoratori.
Lavoro di squadra
Capacità di gestire far emergere e fiorire abilità inattese, di strutturare la delega, coltivare la motivazione
Relazioni generative
Dare e ricevere feedback, nutrire conversazioni difficili, organizzare spazi partecipati, cultura dell’errore positiva
Processi inclusivi
Riunioni efficaci, decision making agile, flussi di comunicazione chiari
Storie di leadership in team generativa
Da dove iniziare per trasformare la leadership?
Ovvio, dall’ascolto! Scrivici o chiama Federica (3287373391). Poi, se scatta la scintilla, progettiamo insieme un percorso trasformativo su misura
